Giornata delle Oasi WWF anche a Macchiagrande a Fregene

Giornata delle Oasi WWF Italia

Come ogni anno il WWF Italia dedica una giornata speciale alle sue Oasi sparse in tutto il territorio nazionale, giornata caratterizzata da eventi per invitare a riscoprire e conoscere meglio queste importanti aree protette.

Tutte le Oasi del WWF Italia sono aperte ed offrono delle visite guidate ai visitatari in questa giornata speciale a loro dedicata. Domenica 21 Maggio è la Giornata delle Oasi 2017.

Oasi di Macchiagrande a Fregene

Il prossimo 21 maggio l'Oasi di Macchiagrande a Fregene sarà aperta delle 10 del mattino sino al tardo pomeriggio alle 18, con orario continuato. I visitatori potranno passeggiare liberamente all'interno dell'Oasi e potranno anche pranzare al sacco utilizzando le aree adibite.

La mattina dalle 10:30 alle 12:30 sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate dall'Associazione Naturalistica “Programma Natura”, sarà possibile prenotarsi come si arriva la mattina a Macchiagrande, le visite partiranno ogni 30 minuti.

Alle ore 14:30 visita guidata d’eccezione: “La Duna Costiera” a cura dell’associazione Wwf Litorale Romano. Prenotazione obbligatoria al centro visite (su prenotazione max 30 persone, con possibilità di prenotarsi solo in oasi la mattina stessa).

Non mancheranno le attività per i più piccoli, che oltre a divertirsi passeggiando e giocando all'interno di questo bellissimo spazio verde, avranno uno spazio dedicato ai giochi organizzati. Alle 15:00 tutti i bambini saranno invitati a partecipare allo spazio "I giochi dimenticati": tiro alla fune, corsa con i sacchi, pentolaccia… tanti semplici e antichi giochi che non mancheranno di stuzzocare la curiosità dei più piccoli e di fargli passare un pomeriggio divertente! Con ovviamente anche delle premiazioni finali!

Ma non solo giochi per i più piccoli… Alle 15:30 l'Associazione Introarte presenta il laboratorio " Il mestiere dell'archeologo " per i ragazzi dai 5 ai 13 anni: una simulazione di uno scavo archeologico con lo scopo di far avvicinare i ragazzi alla storia ed al proprio ambiente.

La "cerimonia" di fine giornata sarà dedicata a due piante di lentischio che troveranno casa nell'Oasi di Macchiagrande dove verranno piantate.

Questi solo alcuni degli eventi della Giornata delle Oasi a Macchiagrande, Fregene . Per maggiori informazioni contattare direttamente l'Oasi : Centro Visite Oasi di Macchiagrande cell. 339-1588245 e-mail: macchiagrande@wwf.it

Per tutta la giornata sarà inoltre presente in Oasi il banchetto istituzionale Wwf con i volontari e la possibilità di iscriversi all’Associazione.

Fonte Il Faro

Pineta Monumentale di Fregene: la più antica d’Italia

Pineta Monumentale di Fregene : la più antica d'Italia

Lo scorso 11 novembre, presso la Casa della Partecipazione di Maccarese sono stati presentati i risultati di uno studio sulla Pineta Monumentale di Fregene, realizzati grazie al bando “La Riserva delle Idee”, promosso dall’Assessorato alle Politiche del Territorio del Comune di Fiumicino.

I risultati sono sicuramente di grande importanza: prima di tutto i pini domestici di questo grande e bellissimo polmone verde sono i più vecchi che fino ad oggi siano stati datati in tutto il bacino del Mediterraneo: alcuni di questi hanno un'età superiore ai 150 anni.

Pini di oltre un secolo e mezzo sono un patrimonio inestimabile, alberi imponenti che si protendono altissimi verso il cielo!

Un patrimonio inestimabile

Questo studio ha però potuto anche individuare come ci siano dei pini di età superio ai 200 anni, circa 10 alberi hanno più di due secoli e tra di questi 3 hanno più di 220 anni. Si tratta di alberi con una circonferenza alla base di circa 3 metri ed un'altezza di oltre 20 metri, dei veri e propri giganti!

I pini hanno una crescita molto lenta e perdere degli esemplari di queste dimensioni e bellezza significa non poterne vedere di simili, almeno a Fregene, nell'arco della nostra vita… sensibilizzare al rispetto e alla tutela di questo grande patrimonio ambientale non può essere un obiettivo da trascurare.

Il Comune di Fiumicino ribadisce il suo impegno nella manutenzione e gestione della pineta in modo tale da salvaguardarla nell'ambito degli interventi e delle iniziative della Riserva del Litorale.

Mareggiata a Fregene: crolla la terrazza dello stabilimento ” la Nave “

Mareggiata a Fregene : il mare si abbatte sulla costa di Fregene con tale forza che la terrazza dello stabilimento balneare " La Nave ", già l'ambito dal bagnoasciuga, è crollato sotto la forza delle onde di lunedì scorso.

A Fregene Sud la situazione è critica, il mare sta erodendo gran parte dell'arenile un tempo molto vasto. Oltre allo stabilimento La Nave ha subito il crollo di alcune cabine lo stabilimento Capri, mentre gli stabilimenti Point Break e Rivetta sono stati raggiunti dal mare.

Mareggiata a Fregene

Lo stabilimento balneare de La Nave è un simbolo della località balneare di Fregene, locale storico e caratteristico sia per l'archittettura che ricorda quella di un battello che si insinua nella spiaggia sia per essere praticamente il primo costruito in questa parte di litorale.

Il vento di libeccio di 40 nodi e la mareggiata hanno scavato ed eroso le costruzioni sulla spiaggia, il problemma dell'erosione delle spiaggie del litorale è ormai annoso, i progetti per cercare di arginarlo non passano ancora alla parte esecutiva.

I danni del maltempo hanno interessato anche il centro abitato di Fregene con il crollo di un pino in via Marina di Pisa. Tanti i disaggi anche a Fiumicino, dove il crollo di un palo della luce ha provocato l'interruzione della corrente elettrica in zona Isola Sacra.

Sul sito di Roma Today le foto di alcuni dei danni agli stabilimenti balneari dovuti dalla mareggiata.

Mareggiata a Fregene: crolla la terrazza dello stabilimento " la Nave "

 

Scoiattoli nella Pineta di Fregene

Scoiattoli nella Pineta di Fregene! Sono stati avvistati degli scoiattoli comuni (Sciurus vulgaris, la specie di scoiattolo tipica delle nostre zone) che scorrazzavano per i pini secolari della Pineta Monumentale di Fregene.

A darne la conferma il responsabile del WWF Italia per l'Oasi WWF Litorale Romano, non si ricordano avvistamenti di questo tipo in passato e vari studi sul Lazio non segnalavano la presenza dello scoiattolo nelle pinete costiere.

La Pineta Monumentale di Fregene e gli Scoiattoli

La Pineta Monumentale di Fregene offre un buon habitat per il piccolo roditore che oltre a potersi nutrire di pinoli ed altri semi offre un buon riparo e un ambiente protetto.

Questi avvistamenti (in particolare nelle prime ore del mattino e al tramonto) fanno nascere la necessità di fare ulteriori indagini per capire se si tratta di una presenza occasionale o se sta avvenendo un vero e proprio ripopolamento.

Così leggiamo nell'intervista a Riccardo Di Giuseppe, responsabile Responsabile dell’Oasi Wwf Litorale Romano.

Quindi guardate in alto tra i rami dei pini e fateci sapere se vedete correre qualche piccolo scoiattolo!

 

Elisoccorso : nuova piazzola a Fregene

Elissocrso By User:Assianir (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Elisoccorso By User:Assianir (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Elisoccorso : è stata inaugurata una nuova piazzola di atterraggio per le eliambulanze nel Lungomare di Ponente di Fregene. Lo scorso 28 luglio il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ed il sindaco del Comune di Fiumicino (Comune che ha realizzato interamente l'opera) Esterino Montino hanno inaugurato la nuova piazzola di atterraggio per gli elicotteri adibiti al soccorso. Presente anche il comandante della Capitaneria di Porto Fabrizio Ratto Vaquer, infatti la piazzola sarà utile anche come punto di riferimento per la vigilanza costiera.

La nuova piazzola per l' elissocorso potrà essere utilizzata anche la notte e tutti i giorni dell'anno. è stata realizzata propriop in prossimità del locale Ufficio Marittimo (tra via Ladispoli e via Marina di Pisa).

In occasione dell'anno giubilare sono state realizzate 42 piazzole per renedere maggiormente efficiente il soccorso in tutto il Lazio.

Questa piazzola è molto importante per la località di Fregene vista la difficoltà degli eliccotteri del Pronto Soccorso ad effettuare degli atterraggi nella spiaggia o nel lungomare con l'affollamento del periodo estivo. In questo modo si potrà essere più tempestivi nel soccorrere e trasportare velocemente in ospedale chi invece potrebbe rischiare la vita per un malore in spiaggia o in mare.

Fonte ANSA

 

Oasi di Macchiagrande Fregene

Oasi di Macchiagrande Fregene: a pochi chilometri da Roma, a ridosso dell'aeroporto di Fiumicino, un angolo di foresta e zona umida dove vivono ancora protette molte specie tipiche della fascia costiera.

Istrici, tartarughe, conigli e molte specie di uccelli acquatici sono protetti nell'Oasi di Macchiagrande che fa parte della Riserva naturale del Litorale Romano.

280 ettari tra Fregene e Focene, costituiti da prati, pineta e macchia mediterranea ambienti molto diversi che culminano con il bosco a ridosso dello stagno di Focene, stagno che rimane come riseduo dalla bonfica della più vasta zona umida che costituiva lo stagno di Maccarese. I canali de3lla bonifica attraversano l'Oasi e rendono alcuni angoli ancora più caratteristici.

Da questo link è scaricabile la mappa dell'Oasi di Macchiagrande.

 

Fregene Musica: viale Castellamare

Fregene musica: in viale Castellamare la musica può provenire da uno dei locali della via centrale di Fregene. Durante l'estate oltre che negli stabilimenti, la sera, i musicisti si esibiscono nei palchi di uno dei locali nel centro della località balneare.

La buona musica dal vivo, come questa in presa diretta sul viale Castellamre, non manca a Fregene. Non mancano gli eventi di musica per tutte le preferenze, festival e grandi raduni negli stabilimenti. A noi piace più questo tipo di manifestazioni in effetti! Ma alcuni raduni ed eventi in riva al mare non hanno nulla da invidiare ad un classico rave party.

Qui sotto il video.

 

Il Villagio dei Pescatori di Fregene

1_villaggio_dei_pescatoriNella parte nord della località balneare di Fregene, dopo la seconda guerra mondiale, intorno agli anni '50, iniziarono a sorgere delle strutture elementari, non in muratura, praticamente delle capanne. Queste casupole venivano utilizzate dai pescatori che si insediavano al tempo in una località, caratterizzata ancora da pochissime costruzioni e da una vastissima pineta che lambiva la spiaggia. Le strutture primitive vennero man mano sostituite con delle abitazioni in muratura dando  vita ad un intero agglomerato completamente abusivo a pochi metri dal mare.


Gradualmente questo angolo rustico ma pittoresco di Fregene divenne anche il più esclusivo: scoperto da un piccolo gruppo di intellettuali, divenne meta prediletta di artisti, letterati, attori e registi…


Molto caratteristica e a tratti anche molto colorata!

Chiesa San Gabriele dell Addolorata – Fregene

1d_chiesa_san_gabriele_dell'addolorata_fregeneChiesa San Gabriele dell'Addolorata – Villaggio dei Pescatori

Nella parte Nord di Fregene, nella zona chiamata Villaggio dei Pescatori, le strade diventano strette, le case piccole  proprio a ridosso della spiaggia e del mare sembrano prendere il posto degli spazi che nel resto del lungomare sono occupati dagli stabilimenti balneari.

In una stradina a tratti anche molto colorata ci potrebbe quasi sfuggire questa chiesetta intitolata a San Gabriele dell'Addolorata.

 

 

Come arrivare alla Chiesa di San Gabriele.

Come arrivarci, vediamo la mappa. Venendo da viale della Pineta di Fregene, continuiamo dritti verso il lido, in prossimità del mare incontriamo una rotonda. Svoltiamo a destra sulla rotonda verso il Villaggio dei Pescatori. Seguiamo il lungomare fino alla fine e giungiamo ad una seconda rotonda, poi sempre dritti. Qualche centinaio di metri e svoltiamo sulla seconda traversa a sinistra, poi nuovamente a sinistra tornando indietro, per portarci nella prima parallela alla strada che abbiamo percorso per arrivare al Villaggio dei Pescatori. Poco dopo, sempre sulla sinistra, vediamo spuntare la chiesetta.

Il Castello di San Giorgio a Maccarese la notte…

Castello San GiorgioIl Castello di San Giorgio a Maccarese, la notte si staglia molto visibile grazie all'illuminazione dei faretti sulle sue mura… davvero molto in risalto nel paesaggio durante la notte, tutto intorno c'è solo campagna e buio, quindi una vista molto suggestiva.

Il Castello del '700 adesso di proprietà del Gruppo Benetton, dopo aver alternato come "feudatari" diversi nobili di importanti casate della Capitale, adesso viene utilizzato come location per eventi di vario tipo. Molto ben riorganizzato, mantenedo la valorizzazione della sua identità storica. Ha anche una piccola chiesa che fa parte del suo complesso e degli ampi giardini all'italiana.

Come arrivare al Castello di San Giorgio

Come arrivarci? Semplicissimo dal casello dell'autostrada Maccarese/Fregene, lo si raggiunge in pochissimi minuti (salvo traffico nei giorni di spostamenti per raggiungere il mare). Usciti dall'autostrada al casello Fregene Maccarese procedete sempre dritti, ad un certo punto la strada che state percorrendo finisce e potete scegliere se girare a destra o sinistra, l'indicazione del carettello stradale vi invita ad andare a sinistra per Fregene, un centinaio di metri ed avete il castello sulla sinistra. Se vi trovate per caso da queste parti quando ormai è notte, cercate di passarci davanti e poi ci racconterete…